Cos’è il corso di RSPP Datori di Lavoro Rischio Medio?
La figura di R.S.P.P., acronimo di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, rappresenta la posizione più alta della gerarchia piramidale della sicurezza
L’RSPP Datore di Lavoro in Azienda sta a capo del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP), obbligatoriamente prevista dal D. Lgs. 81/08 in ciascuna azienda, pubblica e privata, che abbia almeno un lavoratore subordinato. Il Datore di Lavoro che ricopre questo ruolo, organizza il servizio di prevenzione e protezione all’interno dell’azienda e deve possedere le capacità e i requisiti professionali di cui all’articolo 32 D. Lgs. 81/08 come previsto dall’art. 34 Allegato II del D. Lgs.81/08. Dovrà dunque frequentare uno specifico corso di formazione secondo i contenuti minimi previsti dall’Accordo Stato Regioni 21/12/11.
Il corso è suddiviso in quattro moduli ed è distinto in tre diversi livelli di rischio:
- Rischio basso;
- Rischio medio;
- Rischio alto.
Tali rischi sono da individuare in base al settore ATECO di appartenenza dell’azienda ed a cui corrisponde un preciso monte ore: rispettivamente di 16 ore il rischio basso, 32 ore il rischio medio o 48 ore il rischio alto.
Il Corso di formazione per svolgere il ruolo di RSPP nelle attività di rischio medio, ha una durata di 32 ore appunto e può essere fruito in differenti modalità: “Blended” e cioè seguendo le prime 16 ore on-line, in modalità FAD (formazione a distanza) e le successive 16 ore in videoconferenza sincrona, oppure totalmente in aula fisica (modalità frontale) o virtuale (videoconferenza sincrona). Infine, il percorso formativo si conclude con il test finale di verifica che risulterà superato se si avranno dato risposte esatte ad almeno il 70% del totale delle domande in esso contenute.
Agricoltura, logistica, silvicoltura, pesca, istruzione: i quattro moduli, giuridico, gestionale, tecnico e relazionale, offrono una panoramica ampia al Datore di lavoro dei settori relativi per svolgere i compiti di Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione rispetto alle fondamentali competenze, in materia di salute e sicurezza sul lavoro e la validità del corso così conseguito è di cinque anni, secondo l’attuale normativa.
Durante l’assolvimento dei suoi compiti, il datore di lavoro che svolga le funzioni di RSPP, si interfaccerà con il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) con il Medico competente (M.C.) da lui nominato e con le figure che ricopriranno i ruoli di addetto alla gestione dell’emergenza antincendio e primo soccorso, nonché ove presente in azienda con il preposto, secondo quanto previsto dall’Art. 17 del D. Lgs. 81/08.
Con loro collabora alla redazione del Documento di Valutazione dei rischi, individuando i fattori di rischio in ciascuna delle attività svolte dai singoli lavoratori in ciascun reparto. Svolge varie attività in ottica di prevenzione e protezione come l’elaborazione delle procedure di sicurezza:
- procede all’informazione dei lavoratori (art.36);
- partecipa alla riunione periodica (art.35);
- propone programmi di formazione e addestramento per i lavoratori, anche per quelle attività non cogenti che possono però risultare utili allo svolgimento dei compiti da parte dei lavoratori;
- provvede alla propria formazione ed al relativo aggiornamento.
Cos’è il corso di RSPP Datori di Lavoro Rischio Alto?
R.S.P.P., è l’acronimo di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, rappresenta la figura che sta a capo del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP), obbligatoriamente prevista dal D.Lgs. 81/08 in capo a ciascuna azienda, pubblica e privata, che inquadri almeno un lavoratore.
Il Datore di Lavoro organizza il servizio di prevenzione e protezione all’interno dell’azienda e deve possedere le capacità e i requisiti professionali di cui all’articolo 32 D. Lgs. 81/08.
Tale figura, la principale nell’organigramma della sicurezza aziendale, può essere ricoperta direttamente dal Datore di lavoro (DDL) nei casi previsti dall’art. 34 Allegato II del D.Lgs.81/08, solo dopo aver frequentato uno specifico corso di formazione secondo i contenuti minimi previsti dall’Accordo Stato Regioni 21/12/11.
Il citato percorso di formazione si articola in quattro moduli ed è distinto in tre diversi livelli di rischio (basso, medio e alto) da individuare in base al settore ATECO di appartenenza dell’azienda ed a cui corrisponde un preciso monte ore rispettivamente di:
- 16 ore per il Rischio Basso;
- 32 ore per il Rischio Medio;
- 48 ore per il Rischio Alto.
Il Corso RSPP Datore di Lavoro per attività di rischio alto, ha una durata di 48 ore appunto e può essere fruito in differenti modalità: “Blended” e cioè seguendo le prime 24 ore on-line e le successive 24 ore in aula o in aula fisica o virtuale (videoconferenza sincrona) oppure integralmente in aula. Infine, il percorso formativo si conclude con il test finale di verifica che risulterà superato se si avranno dato risposte esatte ad almeno il 70% del totale delle domande in esso contenute.
I quattro moduli, giuridico, gestionale, tecnico e relazionale, forniscono una panoramica ampia al Datore di lavoro per lo svolgimento dei compiti di Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione rispetto alle fondamentali competenze, in materia di salute e sicurezza sul lavoro e la validità del corso così conseguito è di cinque anni, secondo l’attuale normativa.
Il datore di lavoro che svolga le funzioni di R.S.P.P. si interfaccia con il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) e con il Medico competente (M.C.) da lui nominato secondo quanto previsto dall’Art. 17 del D.Lgs. 81/08 e con loro collabora alla redazione del Documento di Valutazione dei rischi (DVR), individuando i fattori di rischio in ciascuna delle attività svolte dai singoli lavoratori in ciascun reparto.
Quali attività svolge l’RSPP in Azienda?
Svolge varie attività in ottica di prevenzione e protezione come l’elaborazione delle procedure di sicurezza:
- procede all’informazione dei lavoratori (art.36);
- partecipa alla riunione periodica (art.35);
- propone programmi di formazione e addestramento per i lavoratori, anche per quelle attività non cogenti che possono però risultare utili allo svolgimento dei compiti da parte dei lavoratori;
- provvede alla propria formazione ed al relativo aggiornamento.



